Pame Wulz - Albergo Diffuso Sauris

PAME WULZ

Pame Wulz è un antico fienile sapientemente ristrutturato mantenendo intatte le caratteristiche architettoniche tipiche della tradizione locale.
Dalle fondamenta al tetto, tutto è come secoli fa: pietra e tronchi di larice assemblati con la tecnica “schroate” che in lingua saurana significa Blockbau. Questa struttura è stata realizzata con grande maestria e regole che preservassero intatto l’equilibrio con l’ambiente circostante e che non alterassero la natura del luogo.

Dove si trova

La casa si trova nel centro storico del borgo di Sauris di Sopra, in una via tranquilla e silenziosa. Ha un bell’affaccio sui prati e sul borgo antico, delle ampie e piacevoli terrazze, un piccolo prato d’accesso all’appartamento Abete, che d’estate permette la disposizione esterna di tavolo e sedie. Dal timpano (terrazzo coperto) della zona notte mansardata dell’appartamento Larice c’è una splendida vista sulle montagne.
L’edificio si trova in posizione strategica: a 60 metri dalla reception, dal ristorante pizzeria, dal bar ed emporio e dal museo etnografico, a 30 metri dai negozi e dalla piazzetta dove si svolgono le manifestazioni tradizionali, a 15 metri dalla spa. Belle passeggiate e attività sportive nelle immediate vicinanze.

Gli appartamenti

Entrambi gli appartamenti, Family apartment deluxe LARICE e monolocale comfort ABETE, hanno l’ingresso indipendente ed al piano terra, con parcheggio adiacente.
Gli interni sono caldi ed accoglienti, con mobili in legno massiccio realizzati su misura. Anche gli elementi tessili sono stati realizzati artigianalmente, quasi tutti dalla proprietaria.
Buona parte delle suppellettili sono invece ricordi di suo padre, che era salito a Sauris sulle tracce del nonno materno, Arturo Plozzer, lì nato e vissuto fino al matrimonio. Il padre dell’attuale proprietaria si innamorò del luogo e di una bellissima donna del posto. Decise quindi di acquistare la casa che oggi si chiama con il suo cognome, Wulz (in lingua saurana la particella “pa” o “pame”, corrisponde al tedesco “bei” e significa “presso, da, a casa di”). La figlia ha realizzato tutti i lavori di ristrutturazione, nell’affettuoso ricordo del profondo legame che il padre aveva con Sauris.

Una curiosità

Di fronte alla casa, a 10 metri, si trova una fonte di acqua purissima, che gli stessi saurani imbottigliano per le loro tavole.
I nomi degli alloggi derivano dal legno che li costituisce: Larice per tronchi esterni e tetto, Abete per gli arredi e finiture.

Arturo Plozzer


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